Archivi autore: massimofenu

I vostri primi 10.000 accessi

Scuoladarmi  festeggia oggi i suoi primi quattro mesi di “.com”

Lo fa sfondando il tetto dei 10.000 accessi.

Questo portale nasce con l’intento di condividere il nostro materiale di ricerca e offrire nuovi spunti di lavoro.

Fa piacere sapere che riesca a farlo con numeri sempre più importanti.

Un grazie ai lettori.  Un grazie ai ragazzi che hanno seguito e seguono le mie lezioni.


Aggredire per divertimento. Da cosa dipende la nostra sicurezza.

Segnalo l’ultimo articolo scritto per Tiscali.

C’è chi aggredisce e provoca risse solo per divertimento?

Nel pezzo faccio alcuni cenni alle dinamiche con cui si svolge un’aggressione ed in che modo la difesa personale vada di conseguenza intesa.

Contrariamente a quanto si pensi le tecniche di combattimento non sono la parte preponderante.

Malgrado l’allenamento al combattimento e a gestire situazioni di pericolo influenzi sia il Pre-fight che il Post-fight, lo scontro fisico in se e per se ha un ruolo di secondo piano.

Leggi l’articolo su Tiscali.


Provocazione fuori da un Pub

Quest’articolo fa parte di una sessione dedicata a resoconti realmente accaduti.

Racconto di D.P.

Stavo uscendo da un pub quando due tipi mi si avvicinano. Era una festa e molti avevano bevuto parecchio.
Uno di questi due si fa avanti faccia a faccia e mi dice in un modo che non si capiva se volesse attaccar briga o stesse solo scherzando: 
“Tu hai più capelli di me”.
Lui, rasato a zero, si riferiva ai pochi capelli sparsi che mi tengo ben stretti. 
La frase non aveva granché senso. Ed infatti non sapevo che rispondere.
L’amico da dietro si avvicina e anche lui mi fronteggia: “Perché? Cos’è ci sono problemi?”
I miei dubbi sono caduti.
In quel momento il mio allenamento al Krav Maga mi è stato utile ma non dal punto di vista delle tecniche.
Ho ricambiato lo sguardo dei due e mi sono posto in modo da fronteggiarli. Mentre lo facevo pensavo solo a mostrare che non intendevo prestarmi al loro divertimento. 
“Ragazzi, va bene il bere, va bene il divertirsi ma non abbiamo più 14 anni e non mi sembra questo il modo di rivolgersi ad una persona che non conoscete.”
La frase non era nulla di particolare. Nè minacciosa, né spavalda. Penso che li abbia convinti il fatto che mi sia mostrato sicuro, forse il tono di voce. 
“Vai vai… “ mi hanno detto ridendo. 
Meglio così. Perché complicarsi la vita?
 

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