Cos’è il Jeet Kune Do:
Il Jeet Kune Do, è l’arte marziale – sistema di combattimento ideato da Bruce Lee sul finire degli anni sessanta. Bruce Lee, noto come attore, ma ben più attivo come ricercatore nell’ambito delle arti marziali, ideò un sistema-non sistema capace di confrontarsi vittoriosamente in tutte le situazioni.
Il Jeet Kune Do, che si traduce come “la via per intercettare il pugno”, è infatti uno strumento duttile che si adatta alle abilità di ognuno sfruttandone i punti di forza, così come a tutti i frangenti in cui ci si può venire a trovare:
Combattimento in piedi (pugni e calci)
Combattimento ravvicinato (gomitate testate ginocchiate)
Lotta sia in piedi che a terra in quest’ultimo caso con l’intento di rialzarsi il prima possibile.
Combattimento armato (bastone e coltello) dalla tradizione del Kali Filippino.
Il Jeet Kune Do oggi:
Interrotto bruscamente a causa della sua morte, il Jeet Kune Do è portato avanti dai suoi migliori allievi e, in alcuni casi, dagli allievi dei suoi allievi.
Arte marziale per sua stessa natura in continua evoluzione continua ancora oggi a rinnovarsi adattandosi ai tempi e alle necessità odierne pur senza stravolgere i suoi principi di base.
Allora come oggi il Jeet Kune Do infatti rimane Semplice, Diretto e Non ortodosso.
Semplice da apprendere e applicare.
Diretto perché rifugge il superfluo e va dritto all’essenziale nella ricerca dell’efficacia.
Non ortodosso perché rifiuta schemi fissi e risposte preordinate.
Nel Jeet Kune Do la Tradizione (schemi di attacco e difesa fissi) è sostituita dalla pratica dinamica. L’esecuzione di forme a vuoto comune in molte arti marziali manca del tutto mentre si da grande risalto al combattimento libero.
L’unica via è non avere via, l’unico limite non avere limite.
Il Jeet Kune Do è espressione di sè.
Un allenamento di Jeet Kune Do:
L’allenamento tipico prevede una fase di risveglio muscolare con esercizi di allungamento
e un riscaldamento fatto attraverso l’esecuzione di tecniche semplici o di esercizi di mobilità, coordinazione e riflessi.
La parte centrale della lezione prevede l’esecuzione di tecniche in coppia, con diversi gradi di difficoltà e intensità.
Le stesse tecniche vengono poi provate anche in esercizi di sparring condizionato (combattimento con lo studio specifico di alcune aree: pugni, gomitate, lotta in piedi etc…) o di sparring libero.
La parte finale viene dedicata allo studio di tecniche nuove e al defaticamento.
L’attrezzatura del Jeet Kune Do:
L’attrezzatura di base comprende: guanti da sacco o a dita libere parastinchi e paradenti.
Per quanto riguarda il combattimento armato si inizia con un bastone di rattan da 70 centimetri e un coltello d’allenamento (legno o gomma)
L’attrezzatura completa prevede anche: Casco con la grata, conchiglia, ginocchiere e gomitiere.
