Cos’è il Krav Maga:
Il Krav Maga (letteralmente combattimento con contatto o corpo a corpo) è il sistema di combattimento ideato agli inizi degli anni cinquanta per il neo nato esercito israeliano.
Il Krav Maga originario venne ideato da Imi Litchenfeld, militare con un passato di combattente sia in discipline sportive che negli scontri di piazza che avvenivano tra giovani ebrei ed esponenti del partito nazionalsocialista nel periodo dell’ascesa di Hitler al potere. A queste si aggiunsero le sue esperienze come soldato durante la seconda guerra mondiale sotto bandiera inglese.
Il sistema di combattimento, richiesto dallo stato di Israele per i propri militari, venne ideato per essere semplice, di rapido apprendimento e richiedere poco allenamento per essere mantenuto efficiente, oltre che estremamente efficace.
Ciò che Imi riuscì a realizzare fu un metodo di combattimento che ben si adattava alla mentalità militare e al contesto ad alto rischio in cui le forze di difesa israeliane (IDF) si trovavano ad operare: aggressivo, immediato, capace di funzionare anche in situazioni di altissimo stress.
Il Krav Maga oggi:
Esattamente come altri settori della scienza militare anche il Krav Maga si è evoluto pertenersi al passo coi tempi. Lo stesso Imi Litchenfeld quando negli anni sessanta andò in pensione adattò il proprio sistema alle necessità dei civili decisamente meno pressanti.

Oggi il Krav Maga si è modificato ulteriormente raccogliendo a piene mani quelle che sono le nuove tecniche sviluppate in altri sistemi di combattimento e facendo tesoro dell’esperienza maturata sul campo.
Permangono gli stessi principi. Se oggi il Krav Maga per civili non può dirsi un sistema aggressivo vero è che rimane comunque un metodo propenso all’azione e all’iniziativa piuttosto che all’attesa. Ogni tecnica che superi il test dell’efficacia, deve poter essere usata in situazione di stress, imparata in tempo breve e tenuta efficiente con poco allenamento.
Il Krav Maga ancora oggi rimane un sistema che va bene per chi non ha tempo sufficiente da dedicare allo studio di un’arte marziale vera e propria e necessita di un’efficacia immediata già dalle prime lezioni.
Un allenamento di Krav Maga:
Fondamentale nel Krav Maga è sapersi muovere, colpire e difendersi in qualsiasi condizione e posizione ed essere capaci di valutare e dare risposta in tempi rapidi ad una situazione di pericolo reale.
La prima fase dell’allenamento viene riservata ad esercizi che, mentre riscaldano la muscolatura, abituano il praticante a gestire il proprio corpo in modo ottimale per l’attacco, la difesa e l’elusione.
La seconda parte dell’allenamento, viene centrata su una particolare area di studio: difesa da pugni, difesa da due o tre aggressori, uso delle armi improvvisate, difesa da terra.
L’ultima parte è anche quella più significativa. Gli atleti sperimentano le tecniche sotto stress le tecniche o simulano uno scenario di aggressione. Al termine è sempre prevista una fase di defaticamento. Periodicamente viene fatto un riepilogo del programma, vengono dati approfondimenti tecnici, feedback e spunti per allenarsi a casa.
L’attrezzatura per praticare Krav Maga:
Un buon 40% dell’allenamento in genere si può fare tranquillamente a mani nude ma chi inizia è tenuto ad avere per le fasi di prova sotto stress dell’allenamento paradenti, conchiglia e dei guantini leggeri a dita libere.
In seguito come protezioni opzionali si possono usare parastinchi gomitiere e ginocchiere.
La scuola che seguiamo: Krav Maga Global – Eyal Yanilov
Le le scuole italiane federate:
Link: all’elenco degli istruttori italiani

